Radio West organizza una serata magica, un altro esempio del suo fiuto musicale: invita al Rocktober Fest due nomi della scena emergente italiana, destinati di lì a breve a calcare le scene da protagonisti: prima dell’emiliano Luciano Ligabue, salgono sul palco i mods torinesi Statuto, alfieri dello ska made in Italy. Pur rimanendo legati alla scena underground da cui provengono (e in cui ritorneranno), per tutti gli anni ’90 rimarranno sotto i riflettori: i contratti con la EMI e la Sony, il Festival di Sanremo, il Festivalbar,  il Cantagiro, 40.000 copie vendute dell’album “Zighidà”, e una lunga strada proseguita fino ai nostri giorni, con una ventina di album e centinaia di concerti in Italia e all’estero.

l'intervista

Il cantante e leader Oscar Giammarinaro racconta prima la storia del gruppo e i concerti all’estero, poi si sofferma sul ritorno dei mods: il movimento, i contenuti, lo ska, i raduni… (intervista di Paolo Tolu).

Due tra i brani più significativi della prima produzione degli Statuto, tratti dall’album d’esordio “Vacanze”. In “Balla” il basso è suonato da un insospettabile Ezio “Xico” Bosso, futuro direttore d’orchestra e pianista, recentemente scomparso. Verrà poi sostituito da Rudy Ruzza, tuttora in organico.

la discografia degli Statuto al momento del concerto

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