Nella primavera 1996 Carmen Consoli entra negli studi di Radio West, imbracciando la sua chitarra acustica. A 21 anni sta vivendo i suoi primi mesi di notorietà: pochi mesi prima, in novembre, grazie al primo singolo “Quello che sento” aveva ottenuto a Sanremo Giovani il pass per partecipare al Festival del 1996, dove ha presentato “Un amore di plastica”. Come spesso accade sul palco dell’Ariston, il brano viene relegato all’ottavo posto, ma per poi trovare ottimi riscontri nella critica e nelle radio. Contemporaneamente è uscito il primo album “Due parole”: le vendite non saranno ancora travolgenti (15.000 copie), ma i primi semi di un futuro importante ormai sono gettati: nel volgere di pochi mesi arrivano le partecipazioni al concerto del 1° maggio e al Premio Tenco.

l'intervista

Nella prima parte gli inizi nei locali, l’esperienza di Sanremo, il processo di scrittura, i gusti musicali, la scena di Catania, la collaborazione con Mario Venuti…
Nella seconda parte spiccano gli emozionanti brani dal vivo in diretta, per solo voce e chitarra: oltre ad “Amore di plastica”, la cover di “Piece of My Heart” di Janis Joplin.

i video

Tre clip – tutte rigorosamente dal vivo – documentano il trampolino di lancio di Carmen Consoli in quella fatidica stagione: l’esordio a Sanremo Giovani con “Quello che sento” (novembre 1995, il suo primo singolo), l’esibizione a Sanremo con “Amore di plastica” (febbraio 1996, terzo singolo), infine sul palco del concerto del 1° Maggio  1996 con “Questa notte una lucciola illumina la mia finestra” (secondo singolo).

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