La mostra, inaugurata il 3 novembre 1994 a Palazzo Guasco ad Alessandria, è andata subito incontro a un destino sciagurato: dopo pochi giorni, il 6 novembre, come tutto il resto della città ha dovuto fare i conti con l’alluvione che ha devastato tutto il Basso Piemonte. Le opere si sono salvate senza danni e la mostra è stata riaperta il 10 dicembre, ma Alessandria era solo all’inizio del suo lungo percorso per risollevarsi. Questa pagina raccoglie le testimonianze dell’inaugurazione ufficiale.
- giugno 1993
- Paolo Tolu
prima parte: i saluti istituzionali
Interventi dei rappresentanti dell’amministrazione provinciale (il presidente Massimo Bianchi e l’assessore alle Attività culturali Pierangelo Taverna) e della Città di Alessandria (la sindaca Francesca Calvo e l’assessore alle Attività culturali Guido Manzone).
seconda parte: la curatrice Marisa Vescovo
Un’eccellenza alessandrina nel mondo dell’arte: Marisa Vescovo è stata curatrice di molte mostre, apprezzata a livello nazionale per la sua attività di critico d’arte, autrice di monografie, prefatrice di cataloghi. Ha curato le attività artistiche della Fondazione Bricherasio e ha collaborato con la Biennale di Venezia. In quegli anni, a partire dal ’90, aveva iniziato una lunga collaborazione con il quotidiano La Stampa, prima a Tuttolibri, poi con una rubrica fissa di segnalazione di mostre aperte in tutta Italia. Scomparsa nel 2016 all’età di 78 anni, vogliamo ricordarla ascoltando la sua voce, che ci racconta com’è nata la mostra “Il Novecento” e i criteri di scelta delle opere.
