“E a un certo punto il Rosso cambiò colore”, è il titolo della rassegna organizzata presso l’ampio e insospettabile spazio della Fondazione Luigi Longo, a molti ancora sconosciuto. Collocato da tre anni in un anonimo capannone della zona industriale nel territorio di Castellazzo Bormida, è un prezioso scrigno di libri e opere d’arte di chiara connotazione politica: custodisce testimonianze creative e saggistiche legate al vecchio PCI. La rassegna propone un percorso ricco di musica, poesia, narrazioni, teatro danza e si avvale della direzione artistica degli Yo Yo Mundi, in particolare di Paolo Archetti Maestri ed Eugenio Merico.

Il prossimo appuntamento venerdì 30 luglio

Il programma completo della rassegna

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